domenica, giugno 17, 2007

Promuovere un sito online ed offline


Oggi vi vorrei parlare della promozione di un sito sia online che offline. Mi ha colpito vedere in giro per Napoli dei cartelloni pubblicitari che promuovevano il sito www.turismoregionecampania.it , mi è venuto subito in mente una domanda: ma è efficace investire su questo mezzo pubblicitario per la promozione di un sito internet o sono solo soldi, pubblici, sprecati? Ho tentato di ricostruire cosa dovrebbe fare una persona per arrivare sul sito, probabilmente la cartellonistica ha come target soprattutto gli automobilisti, i quali dovrebbero fissare bene il nome del sito, che per la verità non è proprio semplice (è vero che esistono i motori di ricerca...), dovrebbero poi collegarsi al web, digitarlo e cercare le info che desiderano. Un altro dubbio che mi è venuto è perchè fare una campagna pubblicitaria a Napoli? Pensandoci bene non è del tutto errata, ci sono tanti posti belli nella nostra Regione spesso non conosciuti, in effetti navigandoci ho scoperto diversi luoghi, a me poco consociuti, che ne varrebbe la pena visitare.
Aldilà della bontà o meno del sito in questione, io credo che la promozione di un sito internet debba essere fatta principalmente online, proprio per il tortuoso percorso di cui vi ho parlato prima dell'automobilista. Perchè parte delle risorse destinate alla pubblicità e promozione non vengono ancora destinate ad internet?
I dati parlano chiaro: internet è il media che ha il maggior tasso di crescita, la pubblicità su internet sta crescendo in maniera esponenziale, ma ha ancora margini di crescita notevoli, proprio per la miopia delle aziende (e degli enti in questo caso)di capire l'efficacia di questo canale, riporto un'indagine realizzata da assocomunicazione che ci aiuta a capire dove sta andando il mondo della pubblicità.

1 commento:

Fabio ha detto...

Antonello hai pienamente ragione. Quei cartelloni pubblicitari sono solo soldi buttati, la cartellonistica serve soprattutto per rafforzare il brand, non certo per promuovere un sito istituzionale sul turismo. Ma alla regione Campania sanno bene come spendere i soldi inutilmente...